1221 – Erezione giuridica della Provincia Romana su un comprensorio territoriale esteso dalla Toscana alla Sicilia. Primo Provinciale fu il beato Nicola da Giovinazzo.
1294 – La giurisdizione della Provincia venne limitata al Lazio, alla Toscana, all”Umbria e alla Sardegna.
1380 – Con la morte di santa Caterina da Siena e il priorato minervitano del beato Raimondo da Capua, il convento romano acquistò una rinomanza in tutto l”Ordine, tale da divenire poi luogo di celebrazione di molti capitoli generali fino al 1868.
1406 – Il beato Giovanni Dominaci, posto a capo della riforma disciplinare e ascetica dell”Ordine, fondò il convento di San Domenico di Fiesole, che ebbe come prima vocazione sant”Antonino Pierozzi.
1436 – Divenuto Vicario generale dei conventi cisalpini riformati, sant”Antonino fece erigere in Firenze il convento di San Marco con i mezzi elargiti da Cosimo de” Medici e lo fece affrescare dal suo confratello Giovanni da Fiesole ”Beato Angelico”.
1449 – I conventi cisalpini riformati vennero uniti alla Congregazione Lombarda.
1493 – In forza di una lettera di Alessandro VI, del 22 maggio, la Congregazione di San Marco ricevette riconoscimento giuridico, in virtù del quale il convento di san Marco – per interessamento di fr. Girolamo Savonarola – potè separarsi dalla Congregazione Lombarda e stare sotto l”immediata giurisdizione del Maestro dell”Ordine, allora fr. Gioacchino Turriani. Il 15 novembre del medesimo anno, il Savonarola venne eletto Vicario generale con sede nel convento di San Marco, al quale si aggiunsero subito i conventi di Fiesole, di Santa Caterina di Pisa e, poco dopo, le comunità di Santa Maria del Sasso in Bibbiena (1495) e di San Domenico di Prato (1496).
1498 – Morto il Savonarola, La Congregazione di san Marco venne unita alla Congregazione toscana “dell”osservanza” dal Maestro dell”Ordine, fr. Gioacchino Turriani.
1530 – La suddetta Congregazione venne trasformata dal papa Clemente VII nella Provincia Romana riformata e gradualmente assorbì tutti i conventi esistenti nel territorio della Provincia Romana.
1695 – Con Breve di Innocenzo XII (14 giugno), la Congregazione di San Marco venne nuovamente restituita sui iuris> e ad essa furono assegnati dieci conventi.
1922 – Con rescritto della Congregazione dei Religiosi, alla giurisdizione di San Marco venne assegnato il convento di San Domenico di Cagliari.
1930 – A seguito dell”estinzione della Provincia di santa Caterina, la regione d”Abruzzo è incentralerata nel territorio della Provincia Romana.
1931 – Sotto il provincialato del Fra Ludovico Fanfani, la Provincia Romana apre una missione in Oriente (a Multan, nel Pakistan) da cui sono originate due diocesi (Multan e Faisalabad), due vicariati provinciali (1969) e finalmente (1982) una Vice-provincia.
Il Maestro dell”Ordine, fr. Martino Stanislao Gillet, con rescritto del 23 marzo, eresse e costituì la Congregazione di San Marco, a cui venne annesso il territorio dell”antica Provincia di Sardegna, in Provincia con titolo di San Marco e Sardegna. Primo Priore provinciale fu istituito fr. Francesco M. Guerrini.
20 agosto 1997 – II Maestro dell”Ordine, fra Timothy Radcliffe, dopo una votazione in merito all”unificazione delle due Province, fatta separatamente dai rispettivi Capitoli provinciali della Provincia Romana e della Provincia di San Marco e Sardegna, convocati contemporaneamente, ma distintamente a Castelgandolfo, il 19 agosto 1997 in virtù della sua autorità, istituisce la nuova PROVINCIA ROMANA DI SAN TA CATERINA DA SIENA unendo insieme i territori, i conventi e i frati delle Province Romana e San Marco e Sardegna, con effetto immediato, conservando il 5∞ posto nell” elenco delle Province dell”Ordine.

23 agosto – Il Maestro dell”Ordine conferma e istituisce come primo Priore provinciale della nuova Provincia fra FaustBreveoni.